🇮🇹 Una gara da ricordare 🥉
✨ Si dice ci sia sempre una prima volta, e la Velocior da tempo cercava il suo primo podio ai campionati italiani con un otto interamente societario: nonostante alcune medaglie e anche vittorie a meeting nazionali, il podio ad una manifestazione tricolore non era mai stato conquistato in questa specialità, l’ultima che mancava alla Velocior per poter dire di averlo raggiunto in tutte le imbarcazioni olimpiche.
… non era mai stato conquistato fino a ieri ⚡
🔥 Quello che agli occhi di alcuni potrebbe sembrare un risultato come un altro, ha invece significato per noi una pietra miliare nel nostro percorso sportivo: alla fine della trasferta a Piediluco, infatti, con barche non entrate in finale e un quarto posto sul doppio pesi leggeri femminile, quando le chance di medaglia sembravano sfumare, all’ultima occasione di podio disponibile, i nostri agonisti hanno saputo mettere in piedi una prova eccezionale: mai domi e sempre vicinissimi alle due battistrada, i nostri ragazzi hanno tagliato il traguardo in terza posizione, mettendosi al collo un importantissimo bronzo e regalandoci il nostro primo podio in otto ai campionati italiani 🥉🎯.
🎰 La specialità è quella delll’8 mix e con questo risultato – che porta la firma di Borniotto, Cantarelli, Ndreka, Trucco, Dittamo, Cataldo, Torri e Spissu guidati dal timoniere Elia Vatteroni – la Velocior:
– 🔗conclude il suo 6⁰ campionato italiano di fila senza scendere dal podio, segno di continuità del lavoro svolto
– 💪🏻 mette 9 persone sul podio nazionale, e si porta a quota 10 agonisti su 10 medagliati nazionali, segno della qualità del lavoro svolto
– 🏅conquista la prima medaglia in 8 ai campionati italiani
– 🏆ottiene il podio ai campionati italiani sull’ultima barca che rimaneva, completando così l’intero set di imbarcazioni olimpiche
🤝🏻Un risultato di gruppo, conquistato con affiatamento, frutto di tanto lavoro e della visione degli allenatori, che in primis hanno visto la possibilità concreta del podio nazionale. Un grazie a chi ci ha aiutato, dal reperire lo scafo all’incoraggiare i nostri giovani alfieri.
Foto Luca Pagliaricci/ Velocior












